Delitto Zagarella, indagini estese al territorio

Delitto Zagarella, indagini estese al territorio

BARRAPRANCA. Si allargano le indagini dei carabinieri del Nucleo investigativo, diretti dal capitano Michele Canizzaro, per scoprire l’autore dell’omicidio del pastore Giuseppe Zagarella, 67 anni, di Barrafranca, ucciso con un colpo di fucile alla nuca, sparato da breve distanza. Le indagini sono puntate anche su Pietraperzia, Piazza Armerina e Aidone per capire se l’omicidio sia nato nell’ambito dei pascoli abusivi o dei furti degli animali.
Nel territorio nell’ultimo periodo, infatti, qualche furto di animale si è registrato, ma sicuramente non ha interessato il gregge di Giuseppe Zagarella. I tre figli, interrogati subito dopo l’omicidio, lo hanno escluso così come hanno escluso che il padre abbia avuto contrasti con altri pastori della zona.
Sull’autopsia, effettuata dal medico legale nicosiano Ferdinando Priolo incaricato al pm Fabio Scavo ne, si sapranno tutti i dettagli non prima di sessanta giorni. Il delitto è stato compiuto da qualcuno che conosceva molto bene tutta la zona, perché una volta compiuta la sua missione di morte è fuggito senza lasciare tracce. In quel momento pioveva e in giro non c’era nessuno, questo ha aiutato l’assassino, il quale, una volta sparato il colpo di fucile (non sentito da alcuno), è scomparso letteralmente dalla zona. I carabinieri continuano a indagare a tutto campo, principalmente stanno seguendo le vicende legate a contrasti sorti di pastori sui confini in cui pascolare il gregge.
F. G.

Fonte “La Sicilia”

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