BARRAFRANCA. Si è insediato il nuovo direttivo dell’associazione culturale “Il Club Don Sandro Bernunzo ”

BARRAFRANCA. Si è insediato il nuovo direttivo dell’associazione culturale “Il Club Don Sandro Bernunzo ”

BARRAFRANCA. Nel corso di una piacevole serata presso la sede dell’Associazione Culturale “Il Club Don Sandro Bernunzo”, si è svolta la cerimonia dell’insediamento del nuovo direttivo per l’anno 2019/2020. Presidente eletto Alessandro BULLA Ispettore del Corpo Forestale Regionale, Vice Presidente l’Imprenditore Filippo MILANO, Segretario il Dirigente delle Ferrovie dello Stato Luigi BONAFFINI e tesoriere Francesco CUMIA pensionato postelegrafonici. L’Associazione culturale si prefigge lo scopo di ricordare ed onorare la straordinaria figura di Don Sandro BERNUNZO, deceduto a Barrafranca il 28/12/2007, già parroco della Chiesa Madre di Barrafranca, considerato uno dei più grandi e meritevoli personaggi del nostro tempo per l’elevata statura etica e morale. Uomo illuminato, poeta e scrittore di grande cultura, ha saputo infondere nei giovani e nella società Barrese il concetto di “stare insieme per operare nel bene e nel giusto”, che con il suo modo di predicare ha caratterizzato un epoca, combattendo per la dignità degli esseri umani, dando una svolta decisiva all’azione religiosa attraverso le sue molteplice attività a contatto con la gente e con i giovani. Innovatore nel modo di porgersi al prossimo e fautore dell’avvicinamento dell’associazionismo, tantè che il Sindaco dell’epoca Angelo FERRIGNO, su proposta di alcuni cittadini tra cui Angelo BEVILACQUA e del Vice Sindaco dell’epoca Enzo PACE, è stata denominata una via a suo nome affinché venga ricordato alle giovani generazioni. Nel corso della serata è stato ammesso il nuovo socio Prof. Alessandro GERACI, hià Preside dell’Istituto comprensivo di Valguarnera. Il Presidente BULLA, dopo avere elogiato le attività svolte dal suo predecessore Architetto Salvatore CIULLA, ha concluso di continuare con il monito di Don Sandro di vivere in seno all’Associazione, in silenzio aiutando chi ha bisogno. Che sia una fratellanza non solo a parole ma che si esprima nei fatti, di essere presenti nel tessuto sociale barrese in questo periodo di grande difficoltà economico-sociale. GAETANO MILINO

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