Barrafranca. La Giunta comunale autorizza il sindaco contro il ricorso del Dott. Alessandro tambè

Barrafranca. La Giunta comunale autorizza il sindaco contro il ricorso del Dott. Alessandro tambè

Barrafranca. La giunta comunale, composta dal sindaco Prof. Fabio Accardi,  Giuseppe Barbagallo, Giovanni Patti,  Ragusa Alessandro e Strazzanti Stella, con delibera n. 88 del 21 novembre 2018, ha autorizzato il sindaco a “Costituirsi e resistere nel ricorso con istanza cautelare avanti al TAR Sez.di Catania presentato dal Dott. Alessandro Tambè” consigliere comunale (M5S) e cittadino del comune di Barrafranca. Come si ricorderà,  con ns articolo del 19 novembre 2018, il Dott. Alessandro Tambè dava notizia della presentazione del ricorso al TAR nella giornata del 12 novembre chiedendosi se era legittimo far pagare le tasse retroattive ai cittadini.

Non si è fatta attendere la decisione della giunta comunale che a questo punto impegna l’ufficio competente per il contenzioso, il primo settore, ad attivarsi  “…preso atto della peculiarità del ricorso e delle gravi conseguenze che potrebbero derivare all’Ente in caso di eventuale soccombenza ad incaricare uno studio legale altamente specializzato e che abbia svuiluppato una particolare competenza e conoscenza della normativa amministrativa e tributaria oggetto” si legge nella delibera “che sia in grado di supportare l’ente con una assistenza globale ed efficiente e che non si trovi in situazioni, anche potenziali, di conflitto di interessi” questa decisione in considerazione del fatto che attualmente non è regolamentato ancora l’affidamento di incarichi legali, precisamente non votato ancora dal consiglio comunale.

Tale delibera evidentemente, non poteva tener conto anche del ricorso, sempre per i medesimi motivi e cioè la presunta illegittimità delle aliquote e della nomina del commissario, ricorso presentato a firma dei consiglieri comunali Alessi Batu Vanessa e Kevin Cumia (PD), Cumia Salvatore (UDC), Ferrigno Giuseppe (Megafono), Perri Clorinda (Indipendente) compresi due comuni cittadini assistiti dall Avv. Giuseppe Lo Monaco.

Si è creata una situazione di conflittualità che vede parte dei consiglieri comunali (sei) schierati in nome di una difesa dei diritti dei cittadini a non essere vessati con tasse retroattive, 2014-2015, a loro dire, e dall’altra parte il sindaco e la sua giunta che tenta in tutti i modi, secondo il loro punto di vista, di portare quei benefici economici che si sono perduti negli ultimi anni a causa dei mancati introiti, per i mille motivi che conosciamo. Da notare che il ricorso presentato dal Dott. Alessandro tambè, seppur appartenete al gruppo del movimento 5 stelle, non porta le firme dei consiglieri Katia baglio e Jasmine Barresi, che ai più fa presupporre ad una probabile divergenza di vedute nel merito.

Ma il 28 novembre mercoledì si celebrerà una seduta di consiglio comunale che, date le premesse, dovrebbe essere alquanto movimentata e con qualche colpo di scena. Facciamo notare che al punto 8 dell’ordine del giorno si tratta l’annullamento in autotutela ex art. 21 – nonies L.241/90 delle deliberazioni del Consiglio Comunale nn. 81,82,83 e 84, che detto così può essere oscuro ma il consiglio sarà chiamato a votare l’annullamento in autotutela* delle delibere votate il 30 ottobre e cioè dei piani finanziari 2017/18 per la raccolta dei rifiuti e delle relative tariffe. potrete seguire la diretta sui canali di Radioluce. Difficile fare previsioni, in questi casi quelli che contano sono i numeri, e solo quelli?

*Difesa delle proprie ragioni senza l’intervento dell’autorità giudiziaria, riconosciuta dalla legge alla pubblica amministrazione e, in alcuni casi specificamente indicati, anche ai privati.

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Delibera 88 del 21 nov 2018

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