Giornate FAI d’autunno- i luoghi della Sicilia che si possono visitare

Giornate FAI d’autunno- i luoghi della Sicilia che si possono visitare

Durante le Giornate FAI d’autunno del 13 e 14 ottobre 2018 si potranno visitare 50 luoghi tra quartieri, monumenti e siti archeologici di alcune città siciliane.

Agrigento: l’tinerario si chiama “L’acqua e la storia: dai Liguorini al Castello Medievale, serbatoio comunale Itria e dalla Camera di Commercio al Palazzo Xerri”.Visite anche al Giardino della Kolymbethra, bene storico, naturalistico e paesaggistico di grandissimo rilievo, situato nel cuore della Valle dei Templi, affidato al FAI in concessione gratuita dalla Regione Sicilia per un periodo di 25 anni.
Caltanissetta: l’itinerario che comprende la visita all’azienda agricola Itaa “Di Rocco” di Caltanissetta e la passeggiata naturalistica guidata nella Riserva Naturale Orientata Monte Capodarso Valle Dell’Imera.
Catania: l’itinerario “Sorgiva: dalle fonti del benessere alle fonti del sapere” è un viaggio alla scoperta dei siti termali, dei palazzi storici e delle più importanti biblioteche della città, per svelare il legame profondo che il territorio ha da sempre avuto con l’acqua. In provincia l’itinerario di Caltagirone “L’acqua nova, risposte funzionali e artistiche alla sete della città tra XVI e XX secolo”.
Enna: l’itinerario denominato “L’avveniristica gestione dell’acqua nell’antica città di Morgantina” e a Nicosia, invece, ecco l’apertura del Museo Diocesano di Arte Sacra.
Messina: è teatro di un itinerario che porterà i visitatori alla scoperta del Borgo di Ganzirri, con i suoi laghi e canali d’acqua.
Palermo: “L’acqua tra storia e scienza” è un affascinante itinerario che si snoda lungo la costa, nel tratto compreso tra il Castello a Mare e il fiume Oreto.
Ragusa: il Fai organizza una visita alla Villa Moltisanti, tipica casa rurale al centro di un ampio feudo nonché luogo normalmente chiuso al pubblico.
Siracusa: l’itinearario “I viaggiatori a Siracusa nel periodo della bella epoque: i giardini, l’acqua e la pietra”. Tra i luoghi aperti: Villa Politi, elegantissima struttura in stile liberty, il Convento dei Cappuccini, con la sua prestigiosa biblioteca e la Latomia dei Cappuccini, antico sistema idraulico che proprio in occasione delle Giornate Fai d’autunno verrà rimessa nuovamente in funzione per celebrare l’acqua, il bene naturale più prezioso.
Trapani: l’itinerario “Storie di bastioni e di acqua dolce della città nel mare” e spostandoci in provincia si va ad Alcamo per l’apertura di Palazzo De Ballis, Chiesa dei Santi Paolo e Bartolomeo, Basilica Santa Maria Assunta e il suo Museo.
Sull’isola di Pantelleria, invece, si visita il Giardino pantesco generosamente donato al Fai dalle cantine Donnafugata, storica azienda vitivinicola siciliana: un raro esempio di giardino di questo tipo, oggi completamente restaurato.

All’accesso di ogni bene sarà richiesto un contributo facoltativo (preferibilmente da 2 a 5 euro) a sostegno dell’attività della Fondazione. L’evento si svolge in collaborazione con la Commissione europea, nell’ambito delle attività dedicate all’anno europeo del patrimonio culturale 2018. In Sicilia ben sei luoghi tra quelli aperti sabato e domenica sono stati recuperati e valorizzati grazie a finanziamenti europei.
Si consiglia di controllare sul sito web del Fai prima di partecipare per eventuali aggiornamenti o modifiche in caso di condizioni meteo avverse.

Rita Bevilacqua

Previous PIAZZA ARMERINA.  Uffici stampa, il sindacato dei giornalisti incontra il sindaco di Piazza Armerina
Next Barrafranca. Il Sindaco Accardi dispone il trasferimento momentaneo delle classi del “San Giovannello”