Barrafranca non è più fanalino di coda per la raccolta differenziata

Barrafranca non è più fanalino di coda per la raccolta differenziata

In un solo mese dall'inizio è arrivata al 63,4%. Non manca qualche disappunto però da parte dei lavoratori

 

 

Ecco un comunicato da parte dell’amministrazione comunale sulla raccolta differenziata e su un dato importante riferito anche dal sindaco Fabio Accardi

Barrafranca, comunicata la percentuale di raccolta differenziata per il mese di giugno 2018. Un sorprendente 63,4 %. Ricordiamo che la raccolta differenziata è partita da poco più di un mese, da quando il Sindaco Fabio Accardi con propria ordinanza sindacale ha affidato il servizio di igiene urbana alla ditta Co.Ge.Si. di San Giuseppe Jato.

Ma facciamo una breve cronistoria sulla situazione rifiuti a Barrafranca. Ricordiamo che dopo anni di emergenza rifiuti e di gestione ATO che aveva trasformato l’emergenza in una condizione strutturale a tal punto che i cittadini si erano assuefatti ai serpentoni e alle discariche nei luoghi pubblici (parcheggi del cimitero, ecc.) con l’inizio dell’amministrazione Accardi si è da subito affrontato il problema al punto che nel 2017 il primo cittadino pur di assicurare un minimo di servizio è dovuto ricorrere a ben 80 ordinanze contingibili ed urgenti e nell’ottobre dello stesso anno ha definitivamente chiuso la gestione ATO con l’affidamento del servizio alla General Montaggi di Catenanuova. Da allora il servizio è diventato regolare e la città è ritornata pulita e decorosa. Con l’ultima ordinanza, infine, si è voluto dare un segnale nuovo e così dal 28.05.2018 l’amministrazione comunale ha lanciato la sfida della raccolta differenziata con il sistema del porta a porta, ed oggi ne apprezziamo i risultati. Il 63,4 % di differenziata è un dato che ci lusinga, afferma il Sindaco Accardi, perché continuando così Barrafranca potrà essere annoverata tra i Comune virtuosi per ciò che riguarda la raccolta rifiuti. Questo è un successo di tutta Barrafranca, continua Accardi, infatti senza la collaborazione dei cittadini che con grande senso di civiltà hanno colto la sfida della raccolta differenziata comprendendo l’importanza di differenziare anche se questo implica un maggiore impegno da parte di ognuno non avremmo i risultati auspicati e ottenuti. Naturalmente un grazie particolare va agli operatori ecologici che si sono visti incrementare il lavoro nella qualità e nella quantità. Ma nello stesso tempo perché hanno accettato lo sforzo richiesto comprendendo che solo così si potrà realizzare un sistema di raccolta RSU sostenibile e rispettoso dell’ambiente.

Insomma, un grande gioco di squadra tra cittadini, amministratori e impresa che ad oggi, senza tema di smentita, possiamo affermare essere risultato vincente.

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