Il Salotto artistico- letterario “Civico 49” ospita l’imprenditrice e modella curvy Tanya Fiandaca

Il Salotto artistico- letterario “Civico 49” ospita l’imprenditrice e modella curvy Tanya Fiandaca

Il Salotto artistico- letterario “Civico 49” di Barrafranca

Nella riunione di giovedì  23 novembre 2017 il Salotto artistico- letterario “Civico 49” di Barrafranca (EN) ha ospitato la neo-imprenditrice barrese, e modella curvy, Tanya Fiandaca. Bella ed esuberante, classica bellezza mediterranea, la giovane barrese è riuscita, grazie alla sua caparbietà, a ritagliarsi uno spazio tutto suo nel mondo della Moda e dell’Imprenditoria.

Dopo i saluti del padrone di casa Gaetano Vicari, la giovane imprenditrice è stata presentata agli ospiti da Rita Bevilacqua. Tanya nasce a Barrafranca ventisette anni fa. Dopo aver conseguito la maturità scientifica al Liceo Falcone di Barrafranca, si scrive all’Università degli Studi di Catania. Capisce subito che quella non era la sua strada e ritorna in paese, riprendendo il lavoro che aveva interrotto nel negozio di famiglia “Le Muse” di Barrafranca, specializzato in arredo d’interni.  La sua carriera inizia nel 2003 quando viene scelta come modella Curvy per la designer catanese Graziella Bonaccorso, diventando subito la modella di punta. L’amore per la moda e l’arredamento la spinge a intraprendere una nuova strada.  Nel 2015 inizia a frequentare una scuola di Design a Catania che le permettesse di potenziare la sua vena creativa. Entrando a contatto con quella nuova realtà, Tanya decide di sviluppare un suo progetto: la realizzazione di borse che non fossero semplici accessori, ma vere e proprie creazioni d’arte. Il progetto delle “camene” nasce allora, ma non trova consensi tra gli insegnanti. Nel frattempo arriva la chiamata per partecipare al programma “Il bello delle curve” andato in onda su la 7d l’estate 2017. Grazie a Lucia Viola, la lifecoach alla quale Tanya si sente molto legata, la giovane barrese viene scelta come unica siciliana a partecipare al programma.  Dopo questa esperienza, decide di riprendere l’idea di ideare una linea di borse che coniugassero bellezza e arredo, ispirate alla sua Sicilia. “Orientativamente da sei mesi a questa parte, – spiega Tanya ai presenti- sto lavorando a questo progetto mio personale, intriso di moda&arredamento, che mi sto auto sovvenzionando, poiché sono letteralmente innamorata dell’idea che un oggetto debba parlare”. Disegna e progetta “le sue bambine” come ama chiamarle su facebook.

Alcune delle pochette della linea “Le Camene”

Decide di registrare marchio e modello, creando una nuova linea di borse di lusso chiamate “Le Camene”, in onore delle antiche divinità latine legate alle fonti e sorgenti: a Roma era sacra a esse una sorgente che scaturiva presso porta Capena, nel boschetto chiamato appunto delle Camene, e dalla quale le Vestali dovevano attingere l’acqua necessaria ai loro riti. Più tardi furono identificate con le “Muse”. Progettate da Tanya, le borse sono realizzate artigianalmente, grazie al lavoro d’equipe di abili artigiani: falegnami specializzati che si occupano di preparare la struttura  in legno delle borse, giovani ceramisti che realizzano le parti in ceramica di Caltagirone e infine esperti tappezzieri che si dedicano ai rivestimenti interni. “Le Camene” sono delle pochette rigide con applicazioni in ceramica e accorgimenti d’arredo (le cornici) che ne valorizzano formato, significato e valore. Sono 10 e  misurano 20×30 cm. Ognuna di loro ha un nome derivante dall’applicazione centrale interamente realizzata in ceramica di Caltagirone, a volte dipinta pure con lustri oro e argento. Sono tutte ispirate alla Sicilia: dalle teste di moro, ai fichidindia, dalla Triscele alla cassatella di sant’Agata e ai pupi siciliani. Anche i nomi sono particolari: ANGELICA; RE, REGINA; SICILIABEDDA ; CASSATELLA; TRISKELLA. Accompagnano questa collezione alcuni prodotti secondari, come orecchini giganti in tela dipinti a mano e papillon in ceramica di Caltagirone. Per ultimo è stata ideata una linea di quadri, ispirati alle borse. Agli ospiti la neo- imprenditrice ha mostrato solo alcune delle sue pochette, in quanto le altre sono già state vendute. Presenti anche alcuni quadretti appartenenti sempre alla linea “Le Camene”, che possono essere utilizzati come bomboniere. Sono tutti pezzi unici che vengono realizzati su richiesta. Tutti i prodotti si possono acquistare sul sito web www. Le Camene.it. Grazie a questo progetto,   Tanya è stata scelta come “giovane designer”, nel bando per la Sicilia, dalla fiera HOMI, il salone di Moda e Design che si è tenuto a Milano dal 15 al 18 settembre di quest’anno, dove ha esposto le sue creazioni nella sezione “arredamento”. Inoltre è stata e sarà il volto internazionale di un noto marchio di moda spagnola, che ha deciso di lanciare una speciale linea dedicata al “Made in Sicily”. Progetti per il futuro: a dicembre uno show-room all’interno dell’aeroporto Fontanarossa di Catania, a febbraio la Milano fashion week, ad aprile il Salone del Mobile e tanti altre iniziative.

Il musicista barrese Giuseppe Paternò

Ad allietare la serata le dolci melodie eseguite dal musicista barrese Giuseppe Paternò, che più volte è stato ospite del Salotto.  Le sapienti mani di Giuseppe sono riuscite a far suonare uno strumento davvero insolito: un segaccio da falegname, la cui sega è fatta vibrare mediante un archetto da violino. Il suono che produce ha un timbro simile alla voce umana e si adatta bene a quei brani più lenti. Con quello strano e insolito strumento, Giuseppe ha eseguito la canzone di Fratello Sole e Sorella Luna conosciuta come “Dolce sentire” e la “Ninna Nanna” di Brahms. Gli ospiti sono rimasti incantanti nel vedere e nel sentire come un attrezzo da lavoro si trasformi in strumento musicale.

Al termine, il padrone di casa Gaetano Vicari ha donato agli ospiti un libro come ricordo della serata.

Rita Bevilacqua

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