Pietraperzia, donati dei libri alla biblioteca comunale cittadina

Sono stati regalati dalla Associazione “Amici della Biblioteca di Pietraperzia”, presidente la giovane scrittrice pietrina Lucia Miccichè. Si è svolta la cerimonia di donazione dei libri acquistati dall’associazione culturale “Amici della Biblioteca di Pietraperzia”. La partecipazione attiva dei soci, riuniti come in un cenacolo, ha incorniciato l’opera d’amore e di beneficenza per cui nasce l’associazione. Un gruppo solido, formato da giovani e adulti, volenterosi e sensibili verso la cultura e la biblioteca, dimora culturale da proteggere e sostenere. La cerimonia è stata trasmessa in diretta facebook e si è articolata in diverse parti salienti. La coordinatrice Lucia Miccichè ha accolto i presenti evocando quelli che sono i principi dell’associazione: E’ con grande gioia – ha dichiarato la Miccichè – che ci ritroviamo ancor oggi riuniti per solennizzare un prezioso momento tanto atteso, la donazione di ben dodici libri alla nostra amata biblioteca, casa dei libri e della cultura. Ogni libro è per noi un’impronta che vogliamo lasciare alla nostra terra. Un segno d’amore per la cultura e un tesoro che arricchisce l’intera comunità. È il principio della nostra associazione, quello di sostenere la cultura e la biblioteca. I testi acquistati sono tutte novità editoriali, selezionati fra i più in voga e su richiesta dei lettori della nostra biblioteca. Svariati, infatti, sono i generi, in modo da esaudire quante più richieste”. E’ seguito l’intervento della segretaria dell’associazione, la dottoressa Anna Marotta, rivelando le radici dell’associazione: “L’idea – afferma Anna Marotta – è nata dal primo socio fondatore, Paolo Zappulla, appoggiato da Francesco Lalomia, i quali hanno steso le prime orme di questo grande disegno che si è evoluto, divenendo un largo movimento culturale all’insegna della bellezza e della cultura. Un’idea comune, una passione e un sogno segretamente sperati per molti, divenuto un invito che è stato accolto con entusiasmo e gioia. È con grato entusiasmo, infatti, che possiamo comunicare che siamo riusciti a concretizzare un solido numero di ben quaranta iscritti”. La dottoressa Marotta ha continuato: “Doniamo libri perché le nuove tecnologie non possono sostituire la bellezza di un libro, il suo odore, il suo fascino, il piacere di sfogliarlo, la relazione confidenziale che si crea con un esso”. Il piacere e la contentezza dell’assessore Chiara Stuppia, nel suo discorso rivolto a tutti i membri e a coloro che hanno seguito la diretta, e “l’invito a far crescere e germogliare questa grande realtà che mira alla sensibilità culturale. Sostenendo che la cultura è molto amata a Pietraperzia, ringraziando e spronando l’associazione a continuare nella missione di salvaguardia della cultura”. Francesco Lalomia ha esternato “il lieto compiacimento nel constatare che la percentuale di donne nell’associazione è molto elevata. La figura femminile di una coordinatrice che rappresenta una luminosa immagine e un elemento fortemente aggregante”. È seguita la consegna di una pergamena al bibliotecario Antonio Caffo che contiene l’atto ufficiale di donazione dei libri acquistati. Antonio Caffo ha espresso le difficoltà a cui và incontro la biblioteca, sostenendo la ricchezza ch’essa rappresenta: “La biblioteca non appartiene a nessuno, ma a tutti. Ogni libro è un dono che viene fatto a se stesso e alle generazioni future”. L’appello conclusivo della coordinatrice Lucia Miccichè: “Quando abbiamo iniziato ci contavamo sulle dita di una mano, ci riunivamo condividendo questa passione e un sogno, quando poi siamo riusciti ad invitare amici, conoscenti e partecipanti, è nato questo movimento di solidarietà nei confronti della biblioteca, della cultura e della nostra Pietraperzia, che vogliamo portare avanti con atti concreti di solidarietà. A tutti voi che accogliete questo invito, troverete una porta aperta, un’associazione che possiede il logo di un libro, un libro che si apre e diventa una porta aperta a tutti. Al suo interno troverete amici, per costruire qualcosa di bello e positivo per la nostra amata Pietraperzia”. Si è proceduti con la consegna dei libri che sono stati timbrati. Per ogni libro donato un socio a caso ha posto la propria firma sotto il timbro, per lasciare un’impronta nel tempo. GAETANO MILINO

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