Barrafranca. I consiglieri del M5S: “Con la mozione su EnelSole si registra inerzia dell’amministrazione”

Barrafranca. I consiglieri del M5S: “Con la mozione su EnelSole si registra inerzia dell’amministrazione”

Una mozione sul contratto stipulato tra il Comune di Barrafranca e la società Enel So.le. S.p.A è stata presentata nei giorni scorsi dai tre consiglieri comunali ed è stata introdotta pochi istanti fa da parte dei due consiglieri comunali durante la seduta consiliare. <<Con l’assenza del sindaco Accardi oggi in aula lancio un  hashtag “Cosa avrei voluto dirle caro sindaco” anche sul problema EnelSole >>. Ricordiamo che ieri il consiglio non si è svolto per mancanza dei consiglieri di maggioranza e questo fa presagire qualcosa di non positivo.

In dettaglio ecco la delibera in modo integrale.

I sottoscritti Consiglieri Comunali,
PREMESSO
– che con deliberazione del Commissario Straordinario n. 3 del 19/1/2016, è stato dichiarato il dissesto finanziario di questo Ente;
– che con deliberazione della G.M. n. 223 del 18/12/2001, è stato affidato in via diretta e senza gara, alla societa Enel So.le S.p.A., il servizio di gestione e manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti di illuminazione pubblica del territorio comunale, per una durata di 25 anni, prevedendo un corrispettivo annuo di € 434.390,00;
– che con atto del 24/1/2002, registrato il 31/1/2002 al n. 205, serie 3^, è stata stipulata la relativa convenzione tra il Comune di Barrafrancae la So.le S.p.A.;
– che detta deliberazione ha comportato un esborso economico eccessivamente gravoso per l’ente, basti pensare che ad oggi, il Comune versa, a titolo di corrispettivo per l’espletamento del suddetto servizio, la somma di circa € 73.000,00 al mese, per un totale annuo di circa € 900.000,00;
– che il predetto importo risulta superiore di circa il 50% rispetto a quanto previsto dai costi Consip S.p.A.;
– che negli anni non si è mai riusciti a trovare una soluzione a questo problema, aggravando ancora di più le condizioni disastrate dell’ente;
– che a seguito di un’attenta analisi, della bozza di accordo transattivo trasmessa in data 15/6/2017 prot. n. 20080, dalla So.le. Sp.A. al Comune di Barrafranca, questo gruppo consiliare ritiene che la rinegoziazione del contratto, se sottoposta alle nuove condizioni proposte dalla surriferita società, andrebbe a peggiorare ulteriormente le condizioni finanziarie dell’ente oltre a comportare:
1. la perdita di gran parte della manutenzione straordinaria degli impianti, che nel nuovo accordo sarebbe a carico del Comune (la stessa, non è superfluo ricordare, che è stata ritenuta fondamentale dal Dott. Santi Eugenio Diliberto, nella relazione presentata in data 13/6/2013, prot. n. 7676, in quanto la mancanza di manutenzione straordinaria negli anni, ha determinato danni strutturali a circa 1/3 dell’impianto, di conseguenza oggi a distanza di 4 anni, anche maggiori!);
2. il pagamento entro e non oltre 60 giorni dalla sottoscrizione dell’accordo di tutte le partite creditizie pregresse (fatture da Settembre 2016 a Maggio 2017) per un importo pari a € 475.962,88 (da dove li prendiamo quest soldi?);
3. la perdita di molti servizi che nella convenzione in vigore risultano classificati tra quelli resi gratuitamente, quali ad esempio la riqualificazione energetica;
4. la perdita del riscatto degli impianti di proprietà della So.le, alla scadenza naturale del contratto, previsto nella convenzione in vigore e sostituito nella nuova, dalla possibilità di pagarne il valore contabile degli stessi alla cessazione del contratto (si sostituisce l’art. 27 bis della convenzione attuale con l’art. 2.2 lettera c, della bozza; inoltre, ci si chiede riguardo la separazione degli impianti mai realizzata, che fine farà nel nuovo accordo);
5. il nuovo canone annuo stabilito nella bozza all’art. 2.1, lettera b, non è determinato in misura fissa in quanto al successivo art. 3.2, comma 4, si statuisce che verrà successivamente adeguato alle modifiche dell’impianto che interverranno nel corso del contratto ed al comma 6, della medesima disposizione, si dichiara che a decorrere del terzo semestre successivo alla sottoscrizione del presente accordo, il contratto sarà sottoposto a revisione trimestrale;
6. la sottoscrizione dell’accordo comporta anche la perdita degli impianti di proprietà del Comune, alla luce del successivo art. 4 della bozza di accordo, il quale prevede l’abrogazione espressa dell’art. 27 dell’attuale convenzione;
7. che con la firma dell’accordo si rinuncia espressamente ad ogni diritto, pretesa, azione ed eccezione (determinando così un accordo-bavaglio);
– che le superiori considerazioni sono state esposte da questo gruppo consiliare nella seduta del 26/7/2017, durante la discussione della mozione all’uopo presentata dalla consigliera Vanessa Alessi Batù;
– che con il superiore atto, la consigliera succitata impegnava l’amministrazione a dichiarare, mediante apposito provvedimento deliberativo, la nullità della convenzione per violazione delle norme di legge ai sensi dell’art. 1418 c.c., e per l’effetto, a porre in essere tutti gli atti necessari per proporre l’azione giudiziaria dinnanzi al competente Tribunale Civile al fine di ottenere la declaratoria di nullità e per l’effetto la condanna della società So.le S.r.l. al pagamento di quanto indebitamente percepito, a titolo di corrispettivo, dal mese di febbraio 2002 ad oggi;
CONSIDERATO
– che la mozione de qua non è stata votata dai 7 consiglieri di maggioranza i quali, si sono astenuti, argomentando tale scelta con la necessità di acquisire preventivamente un parere legale da parte di un professionista, stante la complessità della materia;
– che di conseguenza il Sindaco con determinazione n. 6 del 25/7/2017, ha richiesto un parere legale pro veritate all’Avv. Gaetano Barone del Foro di Ragusa, al fine di meglio comprendere la problematica in esame e decidere sul da farsi;
PRESO ATTO
– del parere reso dal professionista succitato ed assunto al protocollo in data 20/9/2017 al n. 9922, con il quale viene confermata la nullità della convenzione in esame in assenza di impegno di spesa e relativa copertura finanziaria;
– dell’inerzia dell’amministrazione sul tema;
VISTO
– lo Statuto Comunale;
– il Regolamento per le adunanze ed il funzionamento del Consiglio Comunale;
IMPEGNANO
l’amministrazione comunale ad eseguire il seguente indirizzo:
1. prendere atto, mediante apposito atto deliberativo, della nullità della convenzione per violazione delle norme di legge ai sensi dell’art. 1418 c.c. e per l’effetto, a porre in essere tutti gli atti necessari per proporre l’azione giudiziaria dinnanzi al competente Tribunale Civile al fine di ottenere la declaratoria di nullità e l’eventuale risarcimento danni.

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