Barrafranca. “U Trunu” durante la processione contro un filo della luce e la “Spera” in ferro si piega

Barrafranca. “U Trunu” durante la processione contro un filo della luce e la “Spera” in ferro si piega

BARRAFRANCA. L’insolito fuoriprogramma si è verificato all’incrocio tra le vie Vasapolli e Dante Alighieri. La processione era uscita regolarmente dalla matrice verso le 20,30. Arrivati sul punto in leggera salita, il fercolo di “U Trunu” viene spinto, da più di un centinaio di portatori, prima in avanti e poi indietro. Nel riprendere il cammino verso avanti, la “Spera” urta violentemente contro il filo della luce e si rompe. Anche il crocifisso fissato sulla stessa “Spera” adornata con numerose “scocche”, comincia a pendere pericolosamente verso il basso. La processione viene immediatamente fermata per cercare di riparare il danno. La “Spera” viene rimossa e resta solo il supporto. Nello stesso viene fissato il crocifisso. La processione riprende dopo circa 30 minuti di sosta forzata. Disorientamento e costernazione tra la gente. Alla ripresa della processione, la gente affacciata ai balconi applaude al passaggio di “U Trunu” anche perché il crocifisso si era salvato. È la prima volta che, nella storia secolare di “U Trunu”, avviene un incidente del genere. La Festa di “U Trunu” ricorre il Venerdì Santo. Si tratta di una sfera multicolore a cui vengono fissate numerose scocche in raso di vari colori. Sono degli “ex voto” per grazie ricevute. La processione si snoda per le vie del paese ed è preceduta dall’Addolorata, dal santone “San Giovanni” a grandezza naturale e dall’Urna con il Cristo morto. A chiudere la processione arriva ‘U Trunu” con la sua maestosità. “U Trunu” è una sfera fissata su un globo applicato all’apice di una trave di legno. A sua volta la trave è fissata su una “piattaforma” dello stesso materiale, “ U firrizzu” a cui vengono fissate due lunghe travi di legno portata a spalla da portatori muniti di regolare giubbino. Ora gli organizzatori stanno lavorando per “creare” una nuova sfera e per far sì che “U Trunu”, edizione 2018, possa riprendere il suo cammino regolarmente per le vie del paese.
GAETANO MILINO

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