Barrafranca. Donata una tela della Beata Maria Cristina di Savoia alla chiesa Madre

L'evento si è svolto in occasione del precetto pasquale alla presenza delle dame e dei cavalieri dell'ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro della Real Casa Savoia

Precetto pasquale delle dame e dei cavalieri dell’ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro della Real Casa Savoia nella chiesa Madre di Barrafranca. Ad officiare la cerimonia religiosa il Vescovo don Rosario Gisana. Presenti alla cerimonia le guardie d’Onore alle reali tombe del Pantheon. Questo è il secondo appuntamento che vede raccogliere gli ordini della real casa Savoia presso la Chiesa Madre, il primo qualche mese fa nel mese di febbraio. Durante la cerimonia è stata donata alla Chiesa Madre una tela che rappresenta la Beata Maria Cristina di Savoia Regina delle due Sicilie. Durante l’omelia il Vescovo ha offerto profondi spunti di riflessione sul significato della Pasqua e sul senso autentico dell’essere cristiani invitando i fedeli a riflettere sulla figura di Gesù Cristo e sul significato della Croce. A fare gli onori di casa era presente il sindaco Fabio Accardi e l’assessore all’istruzione Alessandro Salvaggio. Nei saluti, il sindaco si è soffermato sulla figura della Beata Maria Cristina di Savoia Regina delle due Sicilie rappresentata nella tela donata alla Nostra Chiesa Madre esaltandone la vita e le opere.
La Beata Maria Cristina di Savoia Regina delle due Sicilie rappresenta un modello di coerenza tra i valori e i sentimenti cristiani e le azioni concrete verso gli ultimi cioè i poveri – così si è espresso il Sindaco Fabio Accardi – sottolineando come in questo tempo e in questa società, dove i sentimenti e le azioni non sempre sono coerenti con le parole e sono in aumento le paure e le insicurezze, c’è bisogno di offrire alle comunità modelli autentici di carità cristiana. “L’amministrazione – ha concluso il sindaco Accardi – ha voluto interpretare questi sentimenti dedicando alla figura della Beata Maria Cristina una passeggiata che a breve verrà inaugurata e ricordare nello stesso tempo il legame della beata con la nostra terra e con il nostro popolo”.
Maria Cristina di Savoia, figlia del re Vittorio Emanuele I e di Maria Teresa d’Asburgo, ricevette dai pii genitori una solida formazione cristiana. Nel 1832 sposò Ferdinando II, Re delle Due Sicilie, e nel duplice stato di moglie e di regina fu modello luminoso di ogni virtù. Vera madre dei poveri, seppe farsi carico delle sofferenze del suo popolo, per la cui promozione ideò ardite opere sociali. Morì ancora giovane. È stata beatificata il 25 gennaio 2014 a Napoli, nella Basilica di Santa Chiara, dove il suo corpo è sepolto.
Fu donna di intelligenza non comune. Inoltre la sua umiltà e la sua carità erano immense e conquistarono il suo popolo: inviava denaro e biancheria, dava ricovero agli ammalati, un tetto ai diseredati, assegni di mantenimento a giovani in pericolo morale, sosteneva economicamente gli istituti religiosi e i laboratori professionali, togliendo dalla strada gli accattoni.
L’opera più grande legata al suo nome fu la «Colonia di San Leucio», con una legislazione ed uno statuto propri, dove le famiglie avevano casa, lavoro, una chiesa ed una scuola obbligatoria.
Alla fine della cerimonia sono stati consegnati vari attestati di riconoscimento.
Tra questi un’attenzione di merito è andata al Vescovo don Rosario Gisana e al Parroco della Chiesa Madre don Giacomo Zangara.