Una soluzione tampone a breve per la SP 15 in attesa del finanziamento della Protezione Civile

Una soluzione tampone a breve per la SP 15 in attesa del finanziamento della Protezione Civile

I disagi in dieci mesi si sono riscontrati per la chiusura della SP 15 “Bivio Usignolo – Bivio Sitica” ma le aziende e i residenti della zona sono esasperati. Lo hanno riferito durante il sopralluogo avvenuto da parte dei rappresentanti del Libero Consorzio di Enna alla presenza del segretario generale dott. Paolo Reitano e i due responsabili del III settore “viabilità”, l’ing. Gaetano Alvano, coordinatore dei gruppi stradali del territorio provinciale e il geom. Salvatore Messina responsabile del gruppo stradale di Barrafranca. A sostenere le esigenze delle aziende e dei cittadini barresi il sindaco di Barrafranca, Fabio Accardi, l’assessore comunale, Luana Bevilacqua e il dirigente comunale del IV settore Giuseppe Zuccalà. L’ex provincia dopo la chiusura ha inviato dopo la chiusura al transito della SP 15 nel maggio 2016 prima la richiesta di finanziamento del progetto alla Protezione Civile mentre a dicembre il sollecito. La stessa cosa perchè i disagi aumentavano anche l’amministrazione comunale di Barrafranca con il sindaco Fabio Accardi. La SP 15 da dieci mesi non è più frequentata ma è un’importante arteria perche collega Pietraperzia e Barrafranca al sito Unesco della Villa Romana del Casale. Per ovviare al problema i dirigenti del Libero Consorzio, nonostante le poche risorse, hanno già stilato un progetto che potrebbe essere risolutivo almeno in parte e in attesa  del finanziamento regionale (50 mila euro) che risolverebbe definitivamente il problema. Intanto proprio durante il sopralluogo due autobus sono arrivati vicino al tratto dove esiste la frana e sono tornati indietro: addirittura un autobus di turisti tedeschi (forse l’autista non ha notato la segnaletica) ha dovuto fare retromarcia per un paio di centinaia di metri con tutte le difficoltà del caso.