Ancora richiusa la SP15 una vergognosa “Telenovela” che continua

Barrafranca – Qualche anno addietro, e precisamente il 23 Aprile del 2015 (leggi l’articolo) su Radioluce.it e sui quotidiani, venne pubblicato un articolo sullo stato della SP15, strada provinciale che collega Barrafranca a Piazza Armerina e si raccorda con la SS191 che proviene da Caltanissetta e Agrigento. In questa importante arteria transitano frotte di autobus di turisti che si recano a visitare i Mosaici e poi raggiungono Piazza Armerina, Morgantina, insomma un giro turistico non di poco conto che dovrebbe far interessare amministratori locali, provinciali e i blasonati, e super pagati, assessori regionali al turismo, alla viabilità e chi più ne ha più ne metta. I guai cominciano con il tratto che va da Piazza Armerina al bivio del Casale distante appena tre KM dal centro abitato, qui la strada sta letteralmente scendendo a valle con gravissimo pericolo per la circolazione che si svolge ad unica corsia la Foto 1 rende l’idea delle condizioni della strada in quel punto.

Foto 1 – SP15 a tre km da Piazza Armerina

Eppure dal tratto che vedete in foto si passa tranquillamente come se niente fosse, ripetiamo si tratta sempre della stessa arteria la strada provinciale 15. Da qui passano gli autobus ed il traffico diretto anche a Barrafranca.

Ma chissà perchè, per un danno, a nostro parere, minore di quello appena mostrato in foto 1, la strada più vicina a Barrafranca viene chiusa con dei massi che per venire trasportati in quel luogo hanno richiesto uomini e mezzi che invece potevano essere impiegati più proficuamente per un paio di giorni di lavoro e sistemare un tratto di strada che è di vitale importanza per le tante aziende e cittadini che devono recarsi presso le loro proprietà al di là degli enormi e vergognosi massi che chiudono il passaggio.

La provincia regionale di Enna, o quello che ne rimane, che ha la competenza su questa arteria risponde in modo semplice e banale che “non ha soldi” e che quindi per evitare pericolo e danni alla circolazione terrà chiusa la strada, tranne il tratto nelle vicinanze di Piazza Armerina dove il danno è molto più evidente, e non riusciamo a capire il perchè.

Monta intanto la protesta dei tanti cittadini che sono danneggiati da questo stato di cose, in mattinata in molti tornavano indietro amareggiati ed esprimendo rammarico per la situazione, che ha dell’incredibile, venutasi a creare. “Siamo disposti a fare una colletta” affermava un automobilista “chiediamo l’autorizzazione per sistemare noi privati questo tratto di strada” e poi ancora “vergogna al posto di aggiustarla vengono con i mezzi e le autorità a richiuderla ancora meglio di prima”.. “Le alternative ci sono ma sono trazzere in parte asfaltate e in parte a fondo naturale, in una di queste bisogna attraversare il torrente, niente non rimane che scendere verso il Saione e poi ritornare indietro”..

A questo punto non invitiamo nessuno e non ci aspettiamo nessuna risposta da chicchessia visto e considerato che negli articoli precedenti, ricordiamo che questa vergognosa situazione si trascina da quasi un anno, siamo stati ripresi per esserci andati “pesanti” con i giudizi, ma per questo lasciamo giudicare i cittadini di Barrafranca.

La Redazione